La decisione in breve
Se sia più conveniente un'auto d'occasione o una nuova raramente lo dice il cartellino del prezzo. Contano tre fattori: per quanto tempo intende tenere il veicolo, quanto e per che cosa guida e quali dotazioni Le servono davvero. Un'auto nuova perde gran parte del suo valore nei primi anni; un'occasione ben tenuta ha già assorbito questa perdita. In cambio, l'auto nuova offre la piena garanzia del costruttore, tecnologia aggiornata e configurazione libera.
L'auto migliore non è la più economica, ma quella che costa meno sull'intera durata prevista e non impone compromessi nella vita di tutti i giorni.
Quando conviene un'occasione
- Vuole contenere il costo d'acquisto senza rinunciare a un veicolo moderno.
- Ha bisogno di un'auto in tempi brevi e non può attendere mesi un ordine di fabbrica.
- Per Lei l'auto è uno strumento, non uno status symbol.
- Sul mercato esistono già veicoli con le dotazioni che cerca.
- Percorre pochi chilometri e non vuole immobilizzare capitale in una rapida svalutazione.
Particolarmente interessanti sono i veicoli di circa due-cinque anni con una cronologia di manutenzione completa. La loro tecnica è di solito ancora attuale, ma la svalutazione più forte è alle spalle. Con veicoli più vecchi cresce il rischio di riparazioni importanti, da includere nel calcolo.
Quando ha più senso un'auto nuova
Un'auto nuova conviene soprattutto quando le esigenze sono precise: una determinata motorizzazione, un carico rimorchiabile, specifici sistemi di assistenza o una configurazione per famiglia e lavoro difficile da trovare sul mercato dell'usato. Se tiene l'auto a lungo, ad esempio otto anni o più, la svalutazione iniziale si distribuisce su molti anni. A ciò si aggiungono la garanzia di fabbrica completa, una storia nota e, per le auto elettriche, lo stato più recente di batteria e ricarica.
Attenzione alle detenzioni brevi
Se intende tenere l'auto solo due o tre anni, con il nuovo sostiene la parte maggiore della svalutazione. In tal caso conviene confrontare con cura un'occasione recente o un leasing con un forfait chilometrico realistico.
Confronto diretto
| Criterio | Occasione | Auto nuova |
|---|---|---|
| Acquisto | Di solito prezzo d'ingresso molto più basso | Prezzo d'ingresso più alto |
| Svalutazione | In parte già avvenuta | Più forte nei primi anni |
| Garanzia | Dipende da età, chilometri e venditore | Garanzia di fabbrica completa dalla consegna |
| Disponibilità | Spesso immediata | Da settimane a mesi, secondo il modello |
| Dotazioni | Configurazione esistente | A scelta |
| Storia del veicolo | Da verificare | Nota |
| Collaudo periodico | Può essere imminente | Di regola solo dopo quattro anni |
Lista di controllo per l'acquisto d'occasione
- Controllare libretto dei servizi e fatture: la manutenzione è stata eseguita secondo le prescrizioni del costruttore?
- Esaminare la licenza di circolazione: data della prima immatricolazione, numero di detentori e ultimo collaudo.
- Fare un giro di prova, anche in autostrada e a motore freddo.
- Per prezzi più alti, far eseguire un test d'occasione indipendente in un garage o presso un club automobilistico.
- Mettere per iscritto garanzia e responsabilità e leggere con attenzione il contratto d'acquisto.
- Per le auto elettriche, chiedere un'attestazione sullo stato della batteria.
La garanzia nel contratto
Secondo il Codice delle obbligazioni, il venditore risponde in linea di principio dei difetti. Nel commercio d'occasione, però, questa garanzia viene spesso esclusa con formule come «come visto e provato», soprattutto tra privati. Verifichi esattamente che cosa è escluso e si faccia dare per iscritto l'eventuale garanzia del garagista, con portata e durata.
Calcolare i costi totali in modo realistico
Non confronti i prezzi d'acquisto, ma i costi sull'intera durata prevista: svalutazione, assicurazione, imposta cantonale di circolazione, manutenzione e riparazioni, pneumatici, energia ed eventualmente interessi di leasing o credito. Un'auto nuova può avere costi di riparazione e consumi più bassi; un'occasione immobilizza meno capitale. Quale lato prevalga dipende dal singolo caso.
Un metodo semplice: stimi per entrambe le varianti il valore di rivendita al termine della detenzione, lo sottragga dal prezzo d'acquisto e aggiunga i costi correnti. Portali di valutazione e offerte dei garagisti aiutano nella stima, ma forniscono solo valori indicativi.