Che cosa mostra il certificato di previdenza
Il certificato della Sua cassa pensioni riassume la previdenza professionale del 2° pilastro (LPP). La maggior parte delle casse lo invia una volta all’anno, spesso a inizio anno, e di nuovo dopo cambiamenti importanti come un adeguamento salariale o un riscatto. Struttura e terminologia variano da cassa a cassa, ma gli elementi centrali sono quasi sempre gli stessi.
- Dati personali e grado di occupazione
- Dati salariali: salario annuo notificato, deduzione di coordinamento, salario assicurato
- Contributi a carico Suo e del datore di lavoro
- Avere di vecchiaia attuale e prestazione di vecchiaia proiettata
- Prestazioni di rischio in caso di invalidità e decesso
- Prestazione di libero passaggio, potenziale di riscatto ed eventuali prelievi anticipati per l’abitazione
Il certificato è difficile da leggere non tanto per le cifre quanto per il linguaggio tecnico. Conoscendo i termini, bastano pochi minuti per capire dove guardare con più attenzione.
Salario notificato e salario assicurato
Il salario annuo notificato è quello che il datore di lavoro comunica alla cassa. Nel minimo legale se ne sottrae la deduzione di coordinamento, pari a sette ottavi della rendita di vecchiaia AVS massima. Il motivo: una parte del reddito è già coperta dall’AVS. Ciò che resta è il salario assicurato o coordinato, su cui si calcolano i contributi e la maggior parte delle prestazioni.
Molte casse se ne discostano a Suo favore, ad esempio con una deduzione più bassa o adeguata al grado di occupazione. È particolarmente importante per chi lavora a tempo parziale, il cui salario assicurato risulterebbe altrimenti molto basso.
Che cosa verificare
Salario annuo e grado di occupazione corrispondono al contratto di lavoro? Bonus e indennità sono assicurati? Chi ha più impieghi a tempo parziale può risultare non assicurato presso nessun datore di lavoro, o solo in parte, e dovrebbe chiarire la situazione.
Avere di vecchiaia e prestazione proiettata
Il Suo avere di vecchiaia cresce grazie agli accrediti di vecchiaia annuali e agli interessi. La legge prevede aliquote minime che aumentano con l’età; molte casse applicano aliquote più elevate.
| Età | Accredito di vecchiaia minimo legale in percentuale del salario coordinato |
|---|---|
| 25-34 anni | 7 % |
| 35-44 anni | 10 % |
| 45-54 anni | 15 % |
| 55 anni fino all’età di riferimento | 18 % |
La prestazione di vecchiaia proiettata indica il capitale o la rendita che può attendersi al pensionamento. La rendita si ottiene moltiplicando il capitale per l’aliquota di conversione. Nella parte obbligatoria questa è almeno del 6,8 %; molte casse applicano all’intero avere un’aliquota inferiore, detta avvolgente. Attenzione: la proiezione si basa su ipotesi di salario e rimunerazione e non è una garanzia.
Prestazioni in caso di invalidità e decesso
Queste voci vengono spesso trascurate, eppure per molte economie domestiche sono le più importanti. Indicano che cosa viene versato in caso di incapacità di guadagno o di decesso:
- Rendita d’invalidità: rendita annua in caso di incapacità totale, ridotta proporzionalmente in caso di incapacità parziale
- Rendita per figli d’invalidi per ogni figlio a carico
- Rendita per il coniuge o il partner in caso di decesso
- Rendita per orfani
- Eventuale capitale di decesso supplementare
Una lacuna previdenziale emerge quando queste prestazioni, insieme ad AVS e AI, non coprono il Suo fabbisogno, ad esempio a causa di un’ipoteca, di figli piccoli o di un partner senza reddito proprio.
Concubinato: raramente coperto d’ufficio
I partner non sposati ricevono prestazioni per superstiti solo se il regolamento della cassa lo prevede e le condizioni sono adempiute. Spesso è necessaria una comunicazione scritta alla cassa quando si è ancora in vita. Si informi attivamente.
Riscatto, abitazione e cambio di impiego
Il potenziale di riscatto indica quanto potrebbe versare volontariamente per colmare le lacune. I riscatti sono di regola deducibili dal reddito imponibile. Chi in seguito preleva prestazioni in capitale deve rispettare un periodo di blocco di tre anni, altrimenti la deduzione fiscale può essere annullata. Un eventuale prelievo anticipato o costituzione in pegno per l’abitazione figura anch’esso sul certificato e riduce le prestazioni fino al rimborso.
La prestazione di libero passaggio è l’importo trasferito alla nuova cassa o su un conto di libero passaggio in caso di cambio d’impiego.
Checklist per il controllo annuale
- Controllare dati personali, stato civile e grado di occupazione.
- Confrontare il salario con il certificato di salario.
- Capire come è cambiato l’avere di vecchiaia rispetto all’anno precedente.
- Confrontare le prestazioni di rischio con il fabbisogno della famiglia.
- Verificare i beneficiari e un’eventuale notifica del partner.
- Discutere se necessario potenziale di riscatto e conseguenze fiscali con uno specialista.
Domande frequenti
Con quale frequenza si riceve il certificato di previdenza?
Da dove iniziare la lettura?
La rendita proiettata è garantita?
Che cosa significa la prestazione di libero passaggio?
Conviene un riscatto volontario?
Questo articolo fornisce informazioni generali. Fanno stato il regolamento della Sua cassa pensioni e le disposizioni legali in vigore.