Perché la posa decide la qualità del serramento
Un serramento moderno è un componente di alta qualità, con valori definiti di isolamento termico, isolamento acustico e tenuta. Questi valori si riferiscono però alla finestra da sola, misurata al banco di prova. Che vengano raggiunti anche sull'edificio dipende in larga parte dal giunto di posa: la zona stretta tra telaio e muratura in cui si incontrano fissaggio, isolamento e sigillatura.
Gli errori in questo giunto raramente si vedono subito. Spesso emergono dopo uno o più inverni: muffa nella spalletta, macchie di umidità sotto il davanzale, spifferi o ante che si bloccano. Il rimedio costa allora di solito molto più di una posa accurata fin dall'inizio. Per questo le aziende serie investono regolarmente nella formazione delle proprie squadre, anche quando i collaboratori hanno già molta esperienza.
Il miglior serramento vale quanto il suo raccordo con l'edificio.
La fisica della costruzione dietro il giunto
Il cuore di ogni buona formazione è capire che cosa succede fisicamente nel giunto. L'aria calda interna contiene umidità. Se entra nel giunto e lì si raffredda, condensa. Allo stesso tempo la pioggia battente deve restare fuori, senza però intrappolare l'umidità che dovesse comunque entrare. Da qui il principio collaudato «più ermetico all'interno che all'esterno».
- Livello interno: ermetico all'aria e freno al vapore, affinché l'aria umida del locale non raggiunga il giunto.
- Livello intermedio: isolamento termico e acustico che riempie completamente la cavità senza deformare il telaio.
- Livello esterno: a tenuta di pioggia battente ma aperto alla diffusione, così che l'umidità residua possa asciugare verso l'esterno.
Chi ha capito questo principio sceglie nastri, membrane e schiume in base alla funzione, non per abitudine. È la differenza tra chi conosce i gesti e chi comprende i meccanismi. In Svizzera le aziende specializzate si orientano alle norme SIA e alle direttive di settore, per esempio quelle della Centrale svizzera finestre e facciate (CSFF).
I contenuti di una buona formazione alla posa
Una formazione utile unisce teoria e lavoro pratico su finestre campione e su casi di danno reali. Ne fanno parte i temi seguenti:
| Tema | Di che cosa si tratta | Errore tipico |
|---|---|---|
| Fissaggio | Trasmissione dei carichi, distanza dei punti di fissaggio, tasselli adatti al supporto | Viti troppo poche o posizionate male, telaio deformato |
| Posa con spessori | Trasmettere le forze alla muratura tramite tasselli di appoggio | Telaio appoggiato solo sulla schiuma |
| Tenuta interna | Chiudere senza interruzioni il livello ermetico e freno al vapore | Lacune negli angoli, scarsa aderenza su fondo polveroso |
| Tenuta esterna | Protezione dalla pioggia battente, aperta alla diffusione | Più ermetico fuori che dentro, umidità intrappolata |
| Raccordo del davanzale | Deflusso dell'acqua e pendenza | L'acqua scorre dietro il davanzale invece che davanti |
| Controllo e documentazione | Controllo visivo e funzionale, foto | Giunto rivestito prima di qualsiasi verifica |
I corsi sono particolarmente preziosi quando i partecipanti possono portare le domande dei propri cantieri. Le domande dettagliate mostrano dove la squadra è insicura e quali standard dovranno valere in modo uniforme.
Nuovo e ristrutturazione: due lavori diversi
Nelle nuove costruzioni le aperture sono di solito precise, i raccordi pianificati e lo strato isolante noto. La sostituzione di serramenti in edifici esistenti è un'altra cosa: muratura irregolare, battute danneggiate, isolamento in posizione non adatta alla nuova finestra. In più le finiture interne vanno danneggiate il meno possibile.
- Verificare in anticipo che la vecchia muratura possa reggere i fissaggi.
- Pensare al raccordo con l'isolamento esistente o con un futuro risanamento della facciata.
- Negli edifici anteriori al 1990 considerare possibili sostanze nocive, come mastici per vetri contenenti amianto, e in caso di dubbio farli analizzare prima dello smontaggio.
- Prevedere più tempo per gli adattamenti invece di colmare grandi tolleranze con la schiuma.
Sostanze nocive
Solo un'analisi può stabilire se mastici o sigillanti contengono amianto o altri inquinanti. In caso di sospetto va coinvolto uno specialista prima dello smontaggio; la Suva mette a disposizione informazioni in merito.
Come riconoscere una squadra ben formata
Come proprietaria, amministrazione o direzione lavori, a posa ultimata il giunto non lo vedrà quasi più. Per questo è importante porre le domande giuste prima e dare un'occhiata durante i lavori.
- Chieda secondo quale principio viene eseguita la posa e quali materiali sono previsti all'interno e all'esterno.
- Si faccia spiegare come vengono risolti i raccordi con il davanzale e con la facciata.
- Si informi se i posatori vengono formati regolarmente e se esistono controlli di qualità interni.
- Concordi una documentazione fotografica del giunto prima del rivestimento.
- Dopo la posa verifichi il buon funzionamento di tutte le ante e la tenuta dei raccordi in una giornata ventosa.
Un'azienda che risponde a queste domande con calma e in modo concreto dice spesso di più sulla qualità del proprio lavoro di qualsiasi elenco di referenze.