Di che cosa si tratta
La costruzione di apparecchiature in plastica comprende serbatoi, vasche, scrubber per l'aria di scarico, canali di ventilazione, componenti di tubazioni e interi moduli d'impianto in materiali termoplastici. I pezzi vengono tagliati da lastre e semilavorati, formati e saldati. Si impiegano soprattutto dove il metallo si corroderebbe: chimica, galvanica e trattamento delle superfici, trattamento delle acque e delle acque di scarico, approvvigionamento e smaltimento.
Il vantaggio non deriva dal materiale in sé, ma dall'adattamento preciso all'impiego. Un'apparecchiatura su misura ben dimensionata si adatta a fluido, temperatura, spazio e allacciamenti. Se progettata male, è solo più cara di un prodotto standard.
Quando la plastica ha senso e quando no
| Ha senso se | Ha poco senso se | Perché |
|---|---|---|
| I prodotti standard non si adattano bene | Un prodotto standard soddisfa già i requisiti | La soluzione su misura non porta valore aggiunto |
| Resistenza chimica e protezione dalla corrosione sono centrali | Servono temperature o resistenze meccaniche molto elevate | Un materiale metallico è spesso più adatto |
| Spazio, allacciamenti o norme sono particolari | Il compito resta semplice e standardizzato | Una costruzione speciale sarebbe inutilmente complessa |
Un esempio tipico è un'azienda di trattamento superfici che deve sostituire un bagno di decapaggio in un capannone stretto. Un serbatoio standard non entra nella nicchia né corrisponde agli allacciamenti esistenti, mentre un serbatoio in acciaio inox verrebbe attaccato dal fluido. Qui la costruzione in plastica mostra i suoi punti di forza: la forma segue lo spazio, i bocchettoni si trovano dove terminano le condotte esistenti e il materiale è adatto al fluido.
Diverso è il caso di un semplice serbatoio d'acqua posato liberamente. Esistono prodotti di serie collaudati, e una soluzione su misura aumenterebbe soprattutto l'onere di progettazione e i costi.
Il fatto che la plastica sia tecnicamente possibile non la rende automaticamente la scelta migliore.
Materiali e alternative a confronto
Si utilizzano soprattutto polipropilene (PP), polietilene (PE), PVC e, per i casi più esigenti, PVDF. Si distinguono per resistenza chimica, temperatura ammessa, rigidità e prezzo. Il materiale giusto si può valutare solo in base al fluido concreto, alla sua concentrazione e all'intervallo di temperatura. Le tabelle di resistenza dei produttori sono un punto di partenza, ma non sostituiscono il dimensionamento da parte di uno specialista.
| Opzione | Punto di forza | Limite |
|---|---|---|
| Apparecchiatura in plastica | Alta resistenza chimica, buona adattabilità, peso ridotto | Meno adatta a temperature molto elevate o forti carichi meccanici |
| Prodotto standard | Disponibile in fretta, collaudato, spesso più economico | Spesso non si adatta con precisione a processi o installazioni particolari |
| Soluzione metallica | Forte con temperatura, pressione e sollecitazioni meccaniche | Con fluidi corrosivi non sempre la scelta migliore o più economica |
Iter del progetto e documenti necessari
Più complete sono le informazioni all'inizio, meno giri a vuoto ci saranno in progettazione e produzione. Per la prima richiesta tenga a disposizione:
- Il fluido con concentrazione, eventuali solidi e detergenti
- Le temperature d'esercizio e di punta
- Pressione o depressione, livelli di riempimento, carichi dovuti ad agitatori o elementi interni
- Dimensioni, spazio disponibile, accesso per posa e manutenzione
- Interfacce e allacciamenti agli impianti esistenti
- Norme e prescrizioni applicabili e requisiti di documentazione
- Piani, disegni o foto disponibili
- Analizzare i requisiti e classificarli tecnicamente
- Scegliere il materiale e definire il dimensionamento
- Approvare la costruzione, produrre e collaudare
- Consegnare, montare o integrare nell'impianto esistente
Chiarire presto le prescrizioni
In Svizzera i serbatoi per liquidi nocivi alle acque sottostanno ai requisiti della protezione delle acque, le attrezzature a pressione a proprie norme di sicurezza. Chiarisca per tempo con il produttore e l'autorità competente quali attestazioni servono.
Costi e durata di vita
Per le soluzioni su misura non esistono prezzi di catalogo. I costi dipendono da dimensioni, materiale, spessori di parete, impegno di progettazione, requisiti di collaudo e documentazione e complessità complessiva. Il principale fattore di costo è raramente un singolo punto, bensì la somma di questi elementi.
Il prezzo d'acquisto non è l'unico criterio. Durata di vita, resistenza alla corrosione, manutenzione, sicurezza d'esercizio e costi successivi contano altrettanto. In esercizio normale, la manutenzione di un'apparecchiatura in plastica ben progettata si limita di solito a controlli visivi e alle ispezioni abituali. Un serbatoio metallico da risanare ogni pochi anni per corrosione può risultare più caro nonostante un prezzo iniziale più basso.
- Chiedere offerte su un capitolato identico, così da poterle confrontare
- Informarsi su garanzia, verbali di collaudo e qualifiche di saldatura
- Includere nel calcolo pezzi di ricambio, accessibilità e intervalli d'ispezione