Come capire se la riparazione vale ancora la pena
La riparabilità da sola non è un buon criterio. Un apparecchio può sembrare riparabile ma essere la scelta sbagliata se è già molto vecchio, se il guasto può provocare problemi costosi o se il consumo di un apparecchio nuovo è notevolmente più basso.
- Età dell’apparecchio; più è vecchio il modello, più critica è la valutazione.
- Tipo di guasto; una pompa di circolazione o un riscaldatore si valutano diversamente da un difetto meccanico minore.
- Disponibilità dei pezzi di ricambio; un pezzo ordinabile non implica automaticamente che l’intervento sia redditizio.
- Costi di riparazione in rapporto al prezzo nuovo; soprattutto in presenza di alti costi di manodopera e materiali.
- Costi di esercizio continui, soprattutto elettricità e acqua per grandi elettrodomestici.
Cosa mostra il caso della lavastoviglie di 20 anni?
criterioosservazioneconclusioneEtà20 anniL’apparecchio era tecnicamente molto vecchio.GuastoPompa di circolazione o riscaldatoreIl guasto riguardava una componente centrale.Pezzo di ricambioDisponibile dal produttoreRiparabile, ma non economicamente sensato.Costi riparazionecirca CHF 800Troppi in rapporto al beneficio.Nuovo apparecchioConsumo elettrico e acqua notevolmente inferioriLa sostituzione era la soluzione più sensata in funzione.
Per gli apparecchi molto vecchi, riparare spesso non conviene più.— Danijel Lugonjic, Strim AG, Haushaltgeräte
Questo è esattamente il punto che sorprede molti: un apparecchio non deve essere irreparabilmente rotto per far decidere di non ripararlo. Nella nostra quotidianità di servizio, la decisione spesso va contro la riparazione anche se il pezzo è ancora disponibile, perché la spesa complessiva per la prossima fase di utilizzo supera il valore dell’apparecchio vecchio.
Quali errori portano spesso a una decisione errata?
L’errore più comune è guardare solo al prezzo immediato della riparazione. Escludendo consumo energetico, possibili danni futuri e l’écart tecnico rispetto a un modello nuovo, si valuta spesso la situazione in modo troppo ottimistico.
- Verificare solo la questione pezzi di ricambio e ignorare i costi di esercizio.
- Confondere un importo di riparazione alto con un difetto minimo.
- Sottostimare l’età dell’apparecchio, anche se il prossimo guasto è spesso dietro l’angolo.
- Valutare un nuovo apparecchio solo sul prezzo d’acquisto e non sui costi di energia e acqua.
Quando la riparazione fai-da-te è sensata, e quando il caso va al servizio?
Problemi piccoli e ben definiti possono a volte essere risolti facilmente, ad esempio se una parte accessoria deve essere sostituita o se si presenta un difetto meccanico evidente. Tuttavia, non appena entra in gioco una componente centrale, l’elettronica, il percorso dell’acqua o una questione di costi nell’ordine di diverse centinaia di franchi, è necessaria una valutazione accurata da parte di un professionista.
Per noi la soglia è chiara: se la riparazione deve essere non solo possibile ma anche economicamente e tecnologicamente ragionevole, confrontiamo età, guasto, pezzo di ricambio, costi di esercizio e la prevista durata residua. Proprio per questo Strim AG non offre solo riparazione e servizio di grandi elettrodomestici, ma, se necessario, anche consulenza, sostituzione e un dispositivo di cortesia gratuito.
Cosa controllare prima di decidere?
Domande frequenti
Quando una macchina di ricambio è chiaramente la scelta migliore?
La disponibilità di una parte rende automaticamente utile la riparazione?
Cosa chiedere per prima in caso di danno costoso?
Una riparazione su un elettrodomestico da cucina con minore durata può valere di più?
Se non siete sicuri, noi di Strim AG, Elettrodomestici, verifichiamo proprio questi tre punti: stato, costi e convenienza operativa. Così è possibile decidere in modo oggettivo se conviene ancora una riparazione o se sostituzione e gestione della garanzia siano la soluzione migliore.
Jetzt den nächsten Schritt klärenStrim AG, Haushaltgeräte, Tübach
